Soave D.O.C. “Ca’ Bianchi”
Denominazione di Origine Controllata
Il vignaiolo Stefano Posenato ha voluto effettuare la vendemmia tardiva per dare caratteristiche e sensazioni particolari al vino che state bevendo. L’uva è stata tenuta sotto controllo ogni giorno dal 6 ottobre al 15 novembre. E’ stata raccolta a mano e poi vinificata con passione da Stefano Posenato.
Uvaggio: 100% Garganega
Maturazione: surmaturazione
Terreno: argilloso – limoso
Esposizione: sud/nord
Affinamento: un mese in bottiglia
Gradazione alc.: 12% vol.
Temp. di servizio: 8 – 9 °C.
Acidità totale: 5,8
Soave Classico “Monte Majore”
Denominazione di Origine Controllata
Questo vino è il frutto di un’attenta scelta dei migliori grappoli del vitigno Garganega, raccolti a mano nei propri vigneti in Monteforte d’Alpone (VR) terra del Soave.
Dopo un breve periodo d’appassimento, fino ai primi di novembre, l’uva viene vinificata con passione da Stefano Posenato.
Uvaggio: 100% Garganega
Maturazione: doppia maturazione ragionata
Terreno: basaltico (origine Vulcanica)
Esposizione: sud/sud-est
Affinamento: quattro mesi in acciaio
Gradazione alc.: 12,5% vol.
Temp. di servizio: 11 – 12 °C.
Acidità totale: 5
MANZONI BIANCO DOC PIAVE “Rechsteiner Bianchi”
UVE: Incrocio Manzoni 6.0.13
DENOMINAZIONE: D.O.C. Piave
ANNATA: 2018
AREA DI PRODUZIONE: S. Nicolò di Ponte di Piave
CARATTERISTICHE DEL TERRENO: Argilloso SISTEMA ALLEVAMENTO: Sylvoz (4.600 piante/ha) RACCOLTA: Metà Settembre VINIFICAZIONE: Dopo una soffice pressatura, il mosto fermenta in acciaio a una costante temperatura compresa tra i 17-18°C
MATURAZIONE: 6 mesi in vasche d’acciaio
DESCRIZIONE VINO: Colore: giallo paglierino Profumo: bouquet aromatico con classiche note di nettarina, mela e fiori di acacia Sapore: morbido, vellutato, ottima struttura e buona acidità
CIBI CONSIGLIATI: risotti e piatti di pesce
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10-12°C
DATI ANALITICI: Alcolicità: 13,5%Vol. Acidità totale: 5.3 Gr/Lt
ULTERIORI INFORMAZIONI: Creato nel 1930 da Luigi Manzoni, Preside della Scuola Enologica di Conegliano, il Manzoni Bianco nasce dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco. Il numero 6.0.13 fa riferimento all’esatta posizione nel vigneto dove l’incrocio ha dato il migliore risultato, ovvero nella 13ma pianta del 6° filare. Il Manzoni Bianco Rechsteiner è stato citato e raccomandato dalla rivista TIME Magazine nell’Ottobre 2005. Nel 2011 sono iniziati i primi riconoscimenti ai concorsi internazionali grazie alla medaglia di Bronzo ottenuta al concorso Decanter. Nel 2017 è stato premiato con i 90 punti al 5Star Wines di Vinitaly e con un “Commended” dalla giuria del IWC di Londra. Nel 2018, il Manzoni Bianco Rechsteiner ha conquistato il The Wine Hunter Rosso, aprendoci le porte alla manifestazione Merano Wine Festival.